accedi   |   crea nuovo account

Chi siamo?

Ribellione, parola negativa;
sintesi di rancore e vanità,
radice dell'orgoglio primitiva
che ambisce a mera e falsa autorità.

Il senso di giustizia è assai confuso,
un arido giudizio personale,
che cela in sé l'amore vero infuso,
la cui valenza espande la morale.

Non è importante stare in prima fila,
la vita non è vera perché bella;
gioie e soddisfazioni una trafila,
ma non bastano a renderla una stella.

Un astro fa da guida nel cammino
che conduce al di là dell'orizzonte;
abbracciando l'umano e il suo destino,
riaccompagnando l'uomo alla sua fonte.

Patire umiliazioni per Gesù
che ha tracciato la strada verso il Padre;
che importano gli onori di quaggiù,
se le glorie e le mani sono ladre?

Noi siamo le creature destinate,
alla felice gioia sempiterna;
non disdegniamo il tempo delle fate,
non lasciamo ci accechi una Lanterna.

 

1
1 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Vincenzo Capitanucci il 25/05/2015 08:19
    Molto bella Verbena.. Chi siamo.. Una favola celeste caduta a terra.. e nessuno si appresta a rialzarla... Chi siamo.. ? una immensa gioia... scivolata nell'oblio.. è così bella che te la scimmiotto..
  • Rocco Michele LETTINI il 25/05/2015 06:43
    Quartine interessanti forgiate con acume...
    Chi siamo? Ce lo domandiamo? Dalla chiusa... intelligente risposta... Lieta settimana ver...

1 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 02/06/2015 14:47
    "che importano gli onori di quaggiù,
    se le glorie e le mani sono ladre?"
    Seguire il cuore è la strada giusta verso la luce che solo l'anima vede.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0