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Opera setteraria

Niun la mia mano ferma
quando tengo una penna,
seppure essa ben trema;

vagando per la Senna
trovo la ispirazione,
e scrivo ciò che dona;

la solita tenzone
ven for fra i pertinenti
per pubblico vocione;

offuscando le menti
di chi muti ascoltano
seppur col mal di denti.

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 30/05/2015 14:04
    che se soffrono.. nell'anima -... non vogliono ascoltare la voce sicura del Poeta.. eppur anche la voce dell'anima.. si cura..

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