PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Infezioni attenuate

Un
ricordo che sfugge per cinetica
densità

invita a resistere
a lasciare mance insanguinate
e rumori assordanti

tutto non sarà più come prima
ma resta una mite ferocia
attenta a non eccedere
o a dire prima del tempo
è finita

Le sliding doors
sono infezioni attenuate
che tornano insistenti con una domanda
È più difficile sentire o pensare?

 

1
1 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 04/06/2015 11:54
    Eppure un senso questa poesia l'ha, e sta in ogni suo verso, solo che io voglio sperare che ritorneremo come prima. Italiani più che mai.
  • Anonimo il 01/06/2015 12:00
    Mi sbaglierò ma dalle recensioni precedenti si evince che il significato della poesia non è poi tanto chiaro. Sicuramente a me chiaro non è; dicessi che l'ho capita, direi una bugia. Tra le altre cose ci sono pure queste sliding doors, che a dire dell'autore sarebbero infezioni attenuate... boh?... che vuol dire?... mi rifiuto anche di andare a vedere come si traduce sliding doors ( non mi interessa... una poesia in italiano non dovrebbe abusare di questi termini anglosassoni... ah già, ma bisogna stupire!) e pertanto se parliamo di pathos generato o indotto nel lettore diciamo che qui è assente.
    Che resta... la musicalità? Non c'è nemmeno quella, un verso composto solo da Un, come può essere musicale?
    Ma vi immaginate un povero lettore ad alta voce che deve declamare questi versi?... io credo che avrebbe la sensazione di essere dislessico... dovrebbe legger Un... poi pausa... e poi tutto insieme: ricordo che sfugge per cinematografica... altra pausa... e finalmente con un sospiro: densità.
    Che dire?... unica attenuante è che io sono un semplice lettore non poeta e forse non sono all'altezza per capire certe poesie... me ne farò una ragione. Certo che passa la voglia e viene ancor di più quella di leggersi un bel brano in prosa dove non ci si fanno seghe mentali ma si percepisce più o meno al volo il contenuto. kalimera.
  • Vincenzo Capitanucci il 01/06/2015 11:07
    Helen perde.. Helen prende.. basta un attimo.. e tutto non sarà più come prima... tra il sentire ed il pensare. tra l'accadere ed il non accadere.. essere
  • Rocco Michele LETTINI il 01/06/2015 09:01
    È più facile adoperarsi...
    Muoversi... per ottenere...
    Straordinari messaggi da le infezioni... attenuate...

1 commenti:

  • roberto caterina il 01/06/2015 12:27
    Per Duliamo, che rassomiglia un po' a Calosio e al suo amico polacco, mi perdoni avevo già detto che non avrei letto le sue recensioni e così faccio, non mi piacciono molto i nick e non ha molto da dirmi chi usa espressioni volgari come lei ha fatto nel suo recente "sfogo". Lei naturalmente può scrivere, ma se vuole che io la legga si presenta con il suo vero nome e cancella quel cosiddetto "sfogo"...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0