PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Le cime dei larici

Verso l'alto il corpo si eleva
Come cedro del montagnoso Libano

Immobile attinge l'acqua abbondante
Del sapere divino
Dalle nubi e dalla terra.

Immobile nelle sue belle foglie sa che
I sogni sono canti silenziosi
Voci cresciute nel piacere reciproco
Di idee invisibili
Guardate e narrate dai poeti
Vicino ai larici del Paradiso.

Dove rimangono
Le cime interrotte
Del tempo.

 

2
0 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Vincenzo Capitanucci il 15/06/2015 08:16
    Narici... di canti silenziosi... a sfidare le cime interrotte dal tempo..
  • Rocco Michele LETTINI il 14/06/2015 21:12
    La tua maestria è innata... Verseggio sublime...

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0