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Canto alla Natura

Breve percorso, viottolo tra rupi;
tra fronde rigogliose, odi il rumore
ai piedi di maestosi alti dirupi,
del torrente che passa con fragore.
Saltan tra i sassi, dentro anfratti cupi,
senza tema di pesca, con candore,
tra limpide e schiumanti onde, argentate
trote che allegre giocano a tuffate.

Alberi secolari sulle sponde;
ammirati, osserviamo i fiorellini
dai colori vivaci e forme tonde:
son ranuncoli, anemoni e occhiolini.
Timido lo scoiattol si nasconde
guardando con timore i pesciolini.
È una natura vergine e selvaggia,
sempre meravigliosa, sempre saggia.

Ogni cosa è al suo posto, in armonia
con tutto ciò che attorno la circonda.
Tra le gocce auree, una sinfonia
di suoni nel silenzio, gioconda;
tutto è gioioso: fantasmagoria
di luci e di colori ovunque abbonda.
Luogo incantato, amabile frescura,
dolce riposo a notte quando oscura..

 

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 20/06/2015 11:52
    Più che apprezzata e piaciuta questa tua meravigliosa.
  • Rocco Michele LETTINI il 14/06/2015 21:25
    NATURAlmente poetica... NATURAlmente incantevole... Lieta settimana
  • Crescenzo De Luca il 14/06/2015 19:21
    Un'esperienza meravigliosamente resa in versi. Una metrica ricercata e mai banale. Sognante. Alla continua ricerca di un mondo nella Natura che rispecchia il proprio.
    Complimenti!

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