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Sono per te queste parole

Sono per te queste parole,
orfane d'acqua e di luce,
affamate di baci
come le mie labbra
ferite da vecchi tramonti.

Le mie parole sono lupi
stanchi e tristi,
uccelli che fuggono
dalla tirannia del giorno.

Raccoglile, fanciulla,
come petali insanguinati,
come conchiglie senza canto.

Dona loro
la tua acqua di sogno,
la tua luce astrale,
i tuoi baci di mela.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 24/06/2015 08:58
    Molto trasognata ma non scontata, bella lettura per una mattina uggiosa dal cielo livido, che a tratti presenta sprazzi d'azzurro, come le immagini di questa lirica
  • vincent corbo il 24/06/2015 07:18
    Una dolce poesia che trasmette emozioni di velata tristezza, un invito al naturale flusso dell'amore.

3 commenti:

  • antonina il 24/06/2015 20:08
    L'incipit è fantastico! ma tutta la poesia emoziona..
  • stella luce il 24/06/2015 20:01
    Parole che senza il suo amore non hanno valore... mi sa di fiaba... bella
  • Chira il 24/06/2015 12:27
    Ogni donna si riconosce in quella "fanciulla" e questi splendidi versi sono un dono di apertura e affidamento.
    Chiara

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