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A Pasolini

Dal cielo precipitasti povero
angelo dimenticato da Dio.
La flebile voce accarezzava la
potenza delle tue parole quando
vanamente cercavi
di spiegare al mondo la sua vita,
che era anche la tua.
I Farisei di un moderno Sinedrio
cercarono solo le ombre e
inchiostro di sangue versarono
per la tua condanna.
Su una spiaggia si concluse
il tuo calvario quando un Dio finalmente
misericordioso ti raccolse in
riva all'infinito mare dei tuoi
pensieri, lasciando a noi
la luce dei tuoi occhi.

 

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4 commenti:

  • antonina il 26/06/2015 11:00
    Pasolini, un grande! bei versi. complimenti! antonina.
  • antonina il 26/06/2015 10:59
    Pasolini, un grande! bei versi. complimenti!
  • Chira il 26/06/2015 09:53
    Uomo di cultura, regista, scrittore, poeta... adoro tutti i suoi films... ma era diventato "scomodo" per quel periodo bigotto e s'inventarono il Pelosi! Lo misero in croce: stava toccando il "Petrolio" e un capitolo di questo suo ultimo romanzo che riguardava l'ENI l'hanno fatto sparire... Lirica commovente, che tocca corde di dolore mai assopite per chi lo ha amato e ama ancora. Grazie, Paolo!
    Chiara
    Chiara
  • Stanislao Mounlisky il 26/06/2015 08:41
    Versi veramente belli per Pasolini, un intellettuale ed artista tra i più complessi e "scomodi" del '900. Vi sento riecheggiare, tra l'altro, i famosi versi dedicati alla nostra sorellina più piccola, Marilyn.
    Bravissimo Stan

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