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SPAZIO CIBERNETICO

(A mio figlio Santi)
Tieni
la mia vita è per te
per le note bum-bum
dove appendi l’anima stordita
i sospiri quindicenni
sempre in cerca di risposte
Oltre la cortina del disagio
al di là della tua atmosfera di arrabbiato
c’è un giovane puledro
sulla pedane delle prime ansie
delle prime cotte
delle sconfitte che sembrano disastri
Prendi l’essenza
i suoni tra le quinte
l’emozione goliardica dei game...
ma le parole lasciale libere
nel tuo spazio cibernetico
Potrebbero dirti
più di quello che io stesso
volevo che bisbigliassero al tuo cuore
E nel tuo cuore c’è il futuro del mondo.

 

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2 commenti:

  • laura cuppone il 10/10/2007 00:04
    Spero, anzi forse ne sono quasi sicura, che tuo figlio "prenda" a piene mani ciò che solo tu poui offrirgli...
    anche se ora non lo sa...
    erediterà il tuo mondo interiore e forse i suoi figli faranno ancora serenate alla luna...

    ciao L
  • Michelangelo Cervellera il 09/10/2007 20:27
    I figli caro Michele, viviamo per loro, ci arrabbiamo con loro, cerchiamo sempre di fargli giungere messaggi di esperienza, ma spesso si sentono superiori direi immortali. Bella. Michelangelo

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