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A Marie France de Tahiti

A " Pigeon vole "
alla parola Peugeot vola non si sarebbe dovuto alzare la mano

invece le camionette erano le vere regine dell'isola di Tahiti

volavano su asfalti di ibisco e su linee bianche tracciate dai profumi allunati di tiaré

contendendo
i frutti di mango e la strada stessa alla impassibilità flemmatica dei merli delle Molucche

si viaggiava
come nella più bella delle limousine scoperte

vestiti di parei e di floreale gioia con tutta la famiglia per andare in chiesa o al sole di una festa

seduti dietro
si guardava sfilare i paesaggi accarezzandoli con lo sguardo fino a vederli svanire in un curva

ed anche un improvviso
e
tiepido scroscio d'acqua

non mitigava
il canto bagnato della nostra pelle

portandolo in perla sotto alberi di corallo

Noi
nel nostro piccolo

insieme a Christophe Alain e Francis ne eravamo i rappresentanti

e
di France
dai seni di vaniglia

anche a quaranta anni
eravamo i "Popa'a"

ed i suoi teneri fragili bébé

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 12/07/2015 08:54
    Mirabilmente poesia dell'incanto... Soavità nel tuo costrutte... Il mio elogio VincÉ... :*****:

1 commenti:

  • antonina il 12/07/2015 14:08
    che belle immagini! colorate, espressive, poetiche.. con quelle parole indigene dolci come il miele. Affascinante!

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