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Il 14 luglio e la vergogna di essere un cittadino di questo mondo

Non otterremo mai libertà fraternità e uguaglianza di statura
tagliando la testa ai più alti
ai più nobili ai più ricchi ai più borghesi ai più cattivi

ed
anche ai più buoni

se imporremo il nostro letale inno

I più poveri
i popolini
sono sempre stati usati soltanto come strumenti

masse a muovere le cose

non hanno ottenuto niente di buono dalla rivoluzioni neanche da quella industriale

da catena di servi della gleba
sono passati a un lavoro a catena in fabbrica

pensando che la classe operaia insieme agli umili ai senza tetto ai miti di cuore e gli operatori di pace andassero in paradiso con Mariangela Melato e con Giovanni-Maria e tanta Volontà

invece vivono già qua il loro inferno

In questa notte d'estate
sono nudo sul letto grondante di sudore a mo' di fronda

mi sento come Silvio il Pelvico nelle sue prigioni

e
l'alito di vento proveniente dalla portafinestra spalancata che mi accarezza il sesso mi sta indurendo anche il cuore


sono apribile fino al pavimento

Non sono forse questi due versi della marsigliese

" che un sangue impuro
abbeveri i nostri solchi "

a essere stati fautori di razzismo di olocausti e genocidi

-Hitler non è nato dal nulla e dal caso covava nelle nostre intellettuali menti insieme alla razza Ariana

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • roberto caterina il 15/07/2015 05:33
    Mi piace molto la chiusa... una pagina web non disponibile... spesso siamo così.
  • Verbena il 14/07/2015 23:45
    Versi che dicono la storia con schietta malinconia, pieni di suggerimenti e giudizi personalissimi ma ai quali ognuno di noi può aderire. Bravo Vincenzo - Una piccola correzione: Silvio si chiamava Pellico.
  • Rocco Michele LETTINI il 14/07/2015 06:31
    Mi vien da dire... QUESTO INTENSO... PROVATO... DILIGENTE VERSEGGIO... UNA SEQUELA DA RIFLETTERE... TROPPE PAGINE DEL NOSTRO WEB NON SONO PIU' DISPONIBILI QUANDO (loro) AVENDO CAPITO DI AVER TORTO (le) CANCELLANO... Il mio encomio Vince'...

1 commenti:


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