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L'odore della pioggia

Ridesta la terra che esce dal guscio arso
lascia il suo profumo sul filo timido del vento
frizzante
si fa l'aria
come vino giovane
con un lontano sentore di zolfo
si destano i pensieri dal loro guscio arso
un'anima sincera ed innocente
viene svegliata dal sonno fresco che sa di grotta
(il primo giaciglio)
È ancora tutto quieto ma per poco
la polvere, nel suo guscio arso
amata solo dall'artista
sente il suono di un bacio
adesso, arriva la lucida carezza
d'oro trasparente
e poi sale l'odore della linfa creatrice

 

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4 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Sergio Fravolini il 16/07/2015 14:02
    È un testo che scompone un po' l'idea della pioggia. È un testo ben scritto. Mi piace.
  • frivolous b. il 16/07/2015 12:09
    Una poesia dal sapore antico e dall'eco classico...
  • Rocco Michele LETTINI il 16/07/2015 10:31
    Come una nitida fotografia... Meraviglioso saggio poetico..
    Lieta giornata.
  • Moment il 16/07/2015 09:29
    Penso che ogni singola persona almeno una volta nella vita s'è fermata a sentire l'odore della pioggia. E tu lo hai descritto in modo preciso. Chissà se la pioggia odora così in tutti gli angoli del mondo.

4 commenti:

  • roberto caterina il 16/07/2015 17:47
    mi piace, molto brava...
  • Ada Piras il 16/07/2015 14:44
    è vero... ha profumi diversi prima e dopo, la pioggia... molto bella
  • Domiziana Gigliotti il 16/07/2015 13:20
    Molto bella nella sua personale descrizione. Saluti
  • Sabrina C. P. il 16/07/2015 11:08
    grazie amici. Buon fine settimana...

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