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L'Angelo dei poli estremi

Caduto nella notte
delle immondizie
e
degli ascensori

che Ti alzano e Ti abbassano il ventre come quello di una goletta aurica presa nella tempesta emozionale della vita

rimase intrappolato tra un piano e l'altro tra una porta spalancata ed il ringhio di una scala vellutata

Falange falangina falangetta
di una splendida stella di fustagno

bipolare

Fu un vero dramma per la sua anima tremante

una angina

troppo bella per essere

soltanto
piacevole mano

di bionda accarezzante

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Sergio Fravolini il 18/07/2015 10:15
    È un testo piacevole...
  • Rocco Michele LETTINI il 18/07/2015 10:04
    Un carezzevole verseggio... Versi volutamente riflessivi... Straordinariamente sempre, Vincè.

1 commenti:

  • Marysol il 18/07/2015 10:03
    I tuoi versi Vince, mi parlano di stella magica e impossibile e il quotidiano che sempre s'avvicenda, tra piani, scale e rifiuti del mondo.
    Attende l'anima tua forse una carezza?
    La mia t'arrivi ora, come pseudo bionda accarezzante...

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