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Un pazzo che voleva amare

Mi finsi pazzo per continuare ad amare
quando in quelle ore l'anima mia doleva
fui respinto dai tuoi gesti inconsueti, solo mani di pietà
giunsero al mio cospetto, unendomi alla solitudine
come un uomo stanco di vivere.
Mi assali' la pazzia, una mente affannata in un mondo da me inventato.
Ero ad un passo dal cielo, eppur sembravo agli altri un folle.
Son stato sempre di poche parole.
Ma quando le labbra sue giunsero alle mie
io scopri' il primo amore
mi cadde dagli occhi una lacrima e solo con gli occhi io riuscii
in quell'istante ad amare.
Copn il silenzio tenue di una farfalla che si posa su di un fiore
io scopri' in quell'istante tutta l'emozione.
Ma un pazzo è anche libero di essere felice, libero di saper decidere
libero di vivere, ma un pazzo è anche libero di amare
ma non chi per tanto tempo mi ha fatto star male
ma non chi la perfezione vuol dimostrare e si è fatta sempre desiderare..
Lei sempre il mio cuor ha voluto e vuole tuttora condannare.
Io mi ribello, senza di lei a volar voglio continuar.

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 18/07/2015 18:25
    Libera di continuare a volare... Non ti rammaricare... La vita continua...

1 commenti:

  • Giuseppe Pennella il 21/08/2016 16:58
    Esiste la pazzia? Io conosco l'amore... la pazzia dell'amore. Molto bella questa poesia. Co, plimenti

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