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Il preticolo

Piccirillu ero,
nun avevu nienti,
sulu nu scannu,
che pe' me altare era,
e su le mani arzanno
lassavo la pace,
fra le risa generali
de li astanti,
che altri nun eran,
che mi nono, mi nona
e de li zii,
ma quanno li occi loro
li miei incontravan,
tacean,
tanto serio ero
in quel preticolo infante.

 

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  • Rocco Michele LETTINI il 22/07/2015 13:53
    UN PIACIEVOLE INDICATIVO VERSEGGIO... STRAORDINARIO SEMPRE DON POMPEO...

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