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Il cuor d'Achille e il cuor spezzato di Briseide schiava sacerdotessa e d'Amore infante

" Sono lontana da tante notti
e tu non mi reclami; indugi e la tua ira è lenta. "

(Commento di Briseide ad Achille. Ovidio, Heroides, III, versi 21-22.)

Ho
un cuore

quando
sono innamorato ne ho due

e
già mi sento meno taccagno meno spezzato nel pronunciar voci di tenerezze

ma
quando amo ho mille cuori

battono tutti all'impazzata come se fossero ossidiane native di Louisiana di Miss sì hippy e Baton rouge della divina caccia

a piè di pagina
folle ingenti di parole velocemente mi tallonano pronte ad accogliermi con festosi fuochi d'artificio

avranno cura di me
e
della mia schiavitù corporale alla morte

colmandomi di sole e fiori fin dentro al calcagno

Dimmi Caro
di quei cinguettii ricamanti lune su rami d'argento

quale è stata l'ultima volta che hai pronunciato sentimenti puri e cieli di settime emozioni da non farmi sentire un semplice bottino di guerra

 

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1 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 23/07/2015 08:20
    Mille cuori per amare? BASTA UNO UNO SE È PREGNO DI PUREZZA! vERSI INTELLIGENTI... LIETA GIORNATA...

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