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Iettatore

Ho coltivato campi di fortuna
vegliati dagli amici gatti neri
che in ogni ora mi furono graditi.
È inutile che ti armi di macumbe,
numeri diciassette e riti neri
che fanno scompisciare i polli.
Il tempo perso non ritorna
ed io non ho né voglia, né pazienza
di ascolare le tue inutili idiozie.
Ho già il mio bel da fare,
organizzare a come spendere
la mia felicità
e giuro, non riparo,
non tengo botta
al sole che ho didentro.
E in mezzo a tutto questo
tu m'vuò fa
o' iettatore?
Ma vafangulo, va!

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 25/07/2015 09:46
    Poesia filosofica?... non credo, questa è la tua filosofia, quindi direi intimista, e non essendoci la categoria metterei riflessioni.
    Kalimera.
  • vincent corbo il 25/07/2015 06:07
    Simpatica, pungente, il tempo perso non ritorna. Forse, il tempo non è mai perso ma semplicemente trascorre intorno a una felicità invisibile.
  • denise il 24/07/2015 21:18
    ahahah ecco! che ti lascino alla tua felicità e si levino dalle scatole!!