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L'hai fatto perché tu sei come me

Tu sei come me,
stesso sguardo da folle
che scintilla nel blu notte
mentre Lugano dorme.



Ci annusiamo
e ci riconosciamo subito
io e te.



La tua auto corre sulla cantonale,
come i tuoi gesti e la tua fantasia,
tocchi, mi tocchi, quasi un tocco infernale.


Casa tua,
così vecchia,
così preziosa,
la gatta smorfiosa,
lo specchio che imprigiona gli sguardi.



Il lago a Maroggia
è inquieto,
esonda,
tipo...


perché mi hai portato a giocare tra i tuoi anfratti?
Forse l'hai fatto perché sei come me.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • vincent corbo il 04/08/2015 08:31
    Meravigliose le prime quattro parti... accusano una leggera stanchezza le ultime due.
  • Gioia Ippolito il 03/08/2015 17:21
    Questo è un esempio di curiosità come piace a me, specie nel finale di quella certezza. Sei un'autore interessante.
  • Vincenzo Capitanucci il 03/08/2015 16:12
    La tua auto corre sulla cantonale,
    come i tuoi gesti e la tua fantasia,
    tocchi, mi tocchi, quasi un tocco infernale..

4 commenti:

  • denise il 07/08/2015 22:38
    ma quanto è bella???
  • frivolous b. il 04/08/2015 08:24
    Massì Gioia tranquilla, relax, poi io sono il re degli ignorantoni! muahahah... grazie a tutti per i bei commenti!
  • Gioia Ippolito il 03/08/2015 17:24
    Non ho messo io l'apostrofo in "un'autore", non sono così ignorante. Ciao.
  • giuseppe gianpaolo casarini il 03/08/2015 14:15
    Bello quel toccar.. quel giocar tra i suoi anfratti..
    brava!
    ggc

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