PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Un giugno antico

Di presso ai rovi che abbracciavano i muri
di vecchie case abbandonate su distorte
recinzioni di metalliche reti rugginose
al ciel mandava con voluttuosa contorta
danza i suoi primi verdi teneri germogli
il luppolo selvatico, una mano stanca
ma con sapiente tocco, era la nonna,
quelli dalla materna pianta lì staccava,
daran più gusto mi diceva alla frittata
nostra di stasera, le lanceolate sottili
foglie del tarassico la fioritura innanzi
sua punteggiavano dei campi di trifoglio
i bordi e le rive dei fossi s'offrivan pure
alla stessa mano che in un cestel con cura
delicatamente a far di cara compagnia
a quei germogli lì poi poneva e la stessa
voce che diceva per l'insalata di contorno
alla frittata di stasera, s'inizia un giugno
oggi nuovo e un tenero ricordo torna a quella sera

 

1
3 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 10/08/2015 09:12
    Condivido i commenti super e ti faccio i miei più vivi complimenti!
  • vincent corbo il 09/08/2015 13:06
    Un'opera ricca di sensazioni, densa di ricordi che scaldano il cuore.
  • Rocco Michele LETTINI il 09/08/2015 10:45
    Stupendo il tuo ritorno all'antico... ricordandoci specialità ormai in disuso. Lieta Domenica Giuseppe.
  • Vincenzo Capitanucci il 09/08/2015 09:47
    quando si viveva ancor di natura... anche l'ortica per la mano sapiente.. era un pregiato oro.. bellissima Giuseppe...

3 commenti:

  • bruno guidotti il 12/08/2015 17:28
    Bella ed evocativa anche questa, sei forte, buon ferragosto anche a te.
  • salvo ragonesi il 09/08/2015 15:35
    Hai dato un grande segno ad un tempo ormai andato. bellissima. un saluto. salvo.
  • Ellebi il 09/08/2015 12:31
    Non c'è dubbio che ben sai raccontare dei "bei tempi andati", quando eravamo molto poveri e molto felici, avrebbe forse ribadito il vecchio Hemingway. Un saluto

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0