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Cecità

Divenuto cieco
la notte non sconfina più nel giorno

non
hai neanche più la compagnia del passare delle ore

hai bisogno di un orologio
del respiro di un viso vicino
e
di un calendario parlante

il percepire del tempo l'ascolti nei suoni

negli spostamenti

nei silenzi

nel tatto

e
nel mutar in voce delle stagioni vedi ancor meglio di prima

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 19/08/2015 08:53
    UN VERSEGGIO CHE LASCIA RIFLETTERE... DILIGENTI VERSI DI CHIUSA... IL MIO SALUTO VINCENZO.

1 commenti:

  • roberto caterina il 19/08/2015 13:11
    Molto bella e toccante questa tua descrizione della cecità non solo fisica.

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