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Lo yawp sfida la morte

Il Poeta nascosto
Tra le molte Foglie d'erba
Scrive i suoi versi sfidando il mondo:
"I sound my barbaric yawp
Over the roofs of the world"...
Emetto il mio grido barbarico
Sopra I tetti del mondo -
Era di notte, fuori la luna brillava
Emetto il mio grido barbarico
L'urlo che mi è uscito dal petto
Era forse un grido guerriero?
No! Allora Walt aveva mentito
Egli aveva udito il canto di un cigno
Un maschio guerriero piumato
In quell'attimo aveva vinto la sfida
Copulando le dolce compagna
Yawp... yawp... sì, aveva vinto!
Il vecchio uccello spiumato
Aveva fatto l'amore
Per un'intera notte sul campo
Aveva vinto sfidandolo il tempo.
Adesso seduto e stanco
Sopra un soffice vecchio sofà
Medita sulle sua vita (sessuale?)
Forse sarebbe ancora rinato
Sfatando la dura leggenda nel tempo.
Chi fu lo stolto che scrisse
che dopo aver fatto l'amore
quell'urlo stridulo insistente
avrebbe salutato la morte?
Ecco la cigna elegante
Che scivola lenta e leggera
Sulle acque del Lago degli Aranci
Becchetta con grazia
Sorridendo al vecchio compagno
Che ha celebrato il suo rito
Adesso lei, rispettosa di Madre Natura
Si veste di un velo leggero
Quello nero del lutto
Ma già la sua ala accarezza il bianco futuro.
Il cigno compiuto il suo rito
Ha elevato il suo canto armonioso... Yawppp...
Un urlo barbarico
Ad annunciare al suo mondo
La forza la gioia di quel rito
Intanto la notte trascorre frenetica
Nella ricerca del libro
Nella lettura di: " Foglie d'erba"
La luna calante
Appena partecipa al barbaro rito
Riuscirà l'amato cigno
A rimanere sveglio
Fino a che Aurora schiarisce
Rinnovandosi nella vittoria sulla notte
Con il suo primo rossore?
Con la nuova luce negli occhi
L'uccello del fato
Avrà vinto la notte e la morte... Yawp.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 23/08/2015 07:26
    molto bella.. Salvatore..è uno dei miei poeti preferiti.. adoro i suoi versi lunghi.. e la libertà che dona al canto.. e ai campi..
  • Rocco Michele LETTINI il 23/08/2015 03:38
    Suggestivo verseggio forgiato con acume poetico. Lieta Domenica.

1 commenti:


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