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Di quando la poesia ci toccò il cuore

Avvinto nell'abbraccio di Morfeo
consegnai la mia anima al silenzio più profondo
ancor ignaro di cosa fosse la realtà o il sogno
sentii la tua mano sfiorarmi come piuma
il tuo respiro farsi aria per i miei polmoni
gli occhi tuoi scintillar come firmamento.

Un brivido mi scosse come sveglia
sul tuo sorriso voglie ancestrali
io e te ali diverse dello stesso corpo
fuori di noi ci perdiamo in mille vicoli
Anime nude prendono corpo a colpi di dolcezza
attraverso la notte per cogliere la nostra Essenza.

 

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3 recensioni:

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  • Ferdinando il 27/02/2016 06:43
    apprezzata... complimenti.
  • Paolo Villani il 28/08/2015 09:05
    Dal punto di vista del piacere di lettura è migliore la prima strofa; ottimo il messaggio della seconda, noi possiamo essere Amore.
  • Vincenzo Capitanucci il 28/08/2015 08:16
    Te e io.. ali diverse di uno stesso corpo.. ali di versi.. e la Poesia ci porta via.. in volo.. verso la nostra essenza.. sparsa tra i fiori della notte..

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