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Ricordi d'autunno

Il lumino acceso scandiva le letture
nell'anticamera di casa. Lei aveva un'ampia
vestaglia da notte e teneva in mano il fuligginoso
"Voyage" ingiallito. Mentre fuori pioveva il
vasto pino sottostante alla casa, tutto brinato
e dai colori forti, pareva essere stato messo
lì da mano sapiente, quanto era forte il suo impatto
su tutto l'ambiente. Ma quel pino lì c'era sempre stato!
E poi ancora Ted, il grande pastore tedesco accoccolato
sul divano, come un bambino che non vuole essere svegliato
per andare a scuola. Mentre lontana, una musica appena
accennata ricordava le vacanze romane del film di Wyler.
Suo marito se n'era andato via da un pezzo. A lei non restavano
che queste minime cose, lampi di felicità in quell'autunno
che stava per passare.

 

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3 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 30/08/2015 06:04
    ci sono cose nella nostra vita.. che ci sono sempre state .. altra invece che devono essere svegliate.. a Lei non restavano che lampi di felicità ... ricordi autunnali...
  • Domiziana Gigliotti il 29/08/2015 13:01
    Belle descrizioni che arricchiscono il racconto. (durante la pubblicazione, forse conviene cambiare e inserire il testo in "racconti". Apprezzato.
  • Rocco Michele LETTINI il 29/08/2015 12:22
    Ricordi di nitidezza che non sbiadiranno mai negli anni futuri. Lieto weekend Ferdinando.

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