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Sogno

La puzza di bianco dell'ospedale colmava la sala.

A lei la portarono in vestaglia da notte
che non era ancora mattino.

Due infermieri dall'aria burbera,
due infermieri che parevano avercela col mondo intero
la fecero accomodare su una sedia
e lì la tempestarono di domande.

Poi la condussero in una sala buia
dove c'era un unico letto altissimo.

La fecero sdraiare e le legarono
mani e piedi.

Sognare che la propria sorella
finisca in T. S. O non è certo il massimo della vita.

Mi sono svegliato attonito con
un leggero senso di nausea.

Sono andato in bagno e lì ho dato
una boccata di vomito.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Domiziana Gigliotti il 05/09/2015 15:45
    Un sogno..., meno male, c'è stato il sollievo del risveglio. Ciò che angoscia è che capita anche nella realtà... Serena domenica.
  • Rocco Michele LETTINI il 05/09/2015 10:21
    Un sentito_riflessivo decanto forgiato con acume. Lieto weekend Ferdinando.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/09/2015 10:11
    la presero mentre stava ancora.. dormendo.. la mia anima in pena.. e la condussero in una sala buia.. come in un corpo di martirio.. l'interrogarono.. come si Tortura un Santo.. Oltremodo. e la legarono mani e piedi affinché non evadesse nel suo Cielo.. meno male Ferdinando che era solo un sogno.. e che casi così non esistono... Trattamento Sanatorio Obbligatorio.. mi fa paura.. mi suona quasi di Siberia.. di quando la Poesia scese per strada.. si sporcò i versi e i piedi.. e divenne cruda Realtà ..

1 commenti:

  • Fabio Mancini il 05/09/2015 08:46
    Lo collocherei più come un racconto breve o visione, piuttosto che come poesia. Ciononostante, apprezzo il soggetto anticonvenzionale della tua pubblicazione. Complimenti per la schiettezza ed il coraggio di dire ciò che meglio credi. Ciao, Fabio.

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