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Falena (2)

Avrei voluto innamorarmi di sabato e morir di domenica

avrei vissuto sull'orologio del tempo solo 24 ore ed un piccolo minuto
passato nel volo di un unico bacio

mio Padre
m'indicò con un dito lacrimante la volta del cielo

e mia Madre

aprì il tronco del suo petto
per farmi capire la primaverile dolcezza

avrei voluto
non conoscere l'appassire del fiore
il formarsi del seme
il tacere del vento

e non rinascere ancora nel seno di verdi germogli

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

è una poesia già pubblicata un anno fa.. ma a volte si è romantici.. e si ha voglia di ristringerla tra le braccia.. magari versando anche una lacrimuccia..


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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 14/09/2015 16:36
    Un serto dovuto per questa tua straordinaria davvero!
  • Rocco Michele LETTINI il 14/09/2015 06:55
    Una poesia che lascia un pregno di stupore... forgiata con maestria e il tuo solito acume poetico... Lieta settimana Vincenzo...
  • roberto caterina il 14/09/2015 06:52
    Molto bello questo vivere un giorno e un minuto. In quel minuto c'è la poesia...
  • vincent corbo il 14/09/2015 06:51
    Veramente emozionante, si percepisce l'amore che senti verso questa tua creatura.

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