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La scomparsa

Siam scomparsi dai nostri sguardi,
siam scomparsi dai nostri posti e
nulla, nulla è come prima.
Nella mia mente c'è dipinto il tuo sorriso ed,
i tuoi sguardi artistici, da tempo,
non li vedo nei miei occhi.
Annullar non posso il vuoto che hai colmato.
Comparsa è, la nostra scomparsa, all'improvviso, e
pallido è ancor il mio viso.
Se esiston amori che si scatenan al primo sguardo,
posso dir,
che anche esiston amori invisibili,
che si manifestan come onde d'energia,
nelle nostre menti ed
i nostri pensieri invadon.
Da tempo, dai nostri occhi scomparsi siamo,
ma nei mie pensieri,
ma nei miei sogni,
esisti ancor e non ti estingui e dalla mia mente non evadi.
Sei la nostalgia che accompagna me,
nei tiepidi pomeriggi autunnali e,
le foglie, le foglie cadon sopra di noi e
nemmen gli alberi, nemmen gli alberi mi nascondon.
Son i miei occhi che ti porti via e
nutrimento d'amore è per me il tuo sguardo.
Son qui a scriver belle e malinconiche parole,
parole che non leggerai,
perché i miei scritti non li porterò da te e
certo e sicuro ti fiderai di quel che ti dico in silenzio,
in silenzio per non far morire la quiete,
quiete che sopra di noi cala e ci avvolge,
come la sera cala e avvolge la città.
Da noi due scomparsi siam,
chissà se un giorno ci ritroviam?
Ci siam persi dentro i nostri occhi e adesso,
persi ci siamo, dentro un edificio,
dentro una città e forse meglio era,
se a smarrirsi era a causa dei nostri sguardi.
Evitiamoci, evitiamoci ancora, ancora e ancora,
ed ancora, torneremo ad immergerci,
nelle nostre pupille,
che d'amore si espandon e
d'amore, riempion il cuore, organo prediletto del verbo amare.
Morte son le foglie a terra, e appaion così fragili,
si spezzan come sensibili cuori. A ferirmi continua,
per più forte e resistente essere;
sai son morta spesse volte e tutte le volte,
sopravvissuta son,
perché rimaner non voglio, nel cimitero di morti per amore.
Strana sì sono, perché non vorrei incontrar te,
ma son incline a raggiungerti e poi fuggir,
fuggire per poi chissà, forse tornare.
Dai nostri occhi siam scomparsi,
ma dai nostri occhi ricompariremo,
ricompariremo in scena, la vita è un grande teatro,
sceglier tu dovrai, se esser attor di una commedia o
recitar una tragedia.
Noi, attori morti ancor non siam.

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 15/09/2015 06:44
    da tempo i nostro occhi sono scomparsi... il palcoscenico delle nostre pupille è vuoto.. ma ti sento.. ma ti sogno.. mi sei costante pensiero.. a Te di scegliere la recita e la scena.. tra commedia e tragedia.. molto bella.. Manuela..

1 commenti:

  • manuela tosti il 15/09/2015 19:08
    Grazie mille do molto valore al potere degli sguardi

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