username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Reportage. (Viaggio nel mondo dei diversi)

Quantunque fossi etero,
di indole, sembianze
e di pensiero,
mi incamminai
in sito a me oscuro,
ove l'altrui decenza,
per sentito dire,
da spazio alla indecenza,
e il verbo è trasgredire.

A dire il vero,
si vociferava,
fosse un girone
del Divino canto;
bollato e messo al bando
da atavici tabù,
gretti canoni
e tarocche virtù.

Anatemi scagliati
da bigotti ignoranti,
depositari,
a parer loro,
di impulsi carnali
e sbalzi di cuore.
Il sentimento amore,
incanalato e coltivato
anche in anime appassite,
ma di fattezze complementari.

Tutto il resto,
l'amore universale,
nato in corpi uguali;
essenza del male.

Male era l'insegna
in fondo al vico,
fluorescente,
di colore vivo,
e certamente demoni
le sagome in attesa
ai lati dell'androne.

Anime sole,
dal passo nervoso
e scia di dopobarba
griffato e costoso.

Un ciao, un sorriso
un abbraccio

1234

0
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 17/09/2015 19:55
    Un reportage poetico dove, e dico finalmente, la parola sesso si veste d'un colore sfumato, meno eccentrico, e dà più spazio all'essere. Ho apprezzato,

3 commenti:

  • Ellebi il 17/09/2015 13:05
    Un reportage in versi assai ben composto devo dire. Devo dire anche la mia perplessità, rispetto al punto di vista concettuale, sul significato ultimo che l'autore ha voluto dare a questo reportage. Del resto è il grande tema del momento e io nutro dei dubbi che la "scelta sessuale" sia solo una questione di libera scelta sui propri desideri. Complimenti e saluti.
  • Ezio Grieco il 17/09/2015 11:25
    Grazie x il commento, Emanuele, ma è un reportage non un cammino
    introspettivo. Io sono un maschio etero, di vecchio stampo, ancora... amante e fruitore di carnalità ed effusioni tra uomo e donna; fermo restando che l'amore ed il sesso appartengono all'essere, ed ognuno è libero di ESSERE quel che desidera e sente di essere. E se fossi come un protagonista del mio reportage, non me ne vergognerei affatto, anzi, sarei fiero di esternare il mio essere "dentro" senza eccessive... ostentazioni.
  • Emanuele Perrone il 17/09/2015 10:52
    Che bel cammino introspettivo complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0