PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il piacere

Molti furbi facoltosi e scaltri
credono di vincere la morte,
nel vano modular le onde corte
di canali d'ombra in falsi paradisi.
Sceicchi lascivi e lussuriosi,
assisi su valenze più d'un dio,
su letti di libido stabilmente
in case di lusso e lustre d'oro
scambiano la notte per il giorno
con bigami e trigami a contorno.
Nessun pudore le fanciulle a mucchi,
pari al piacere la vergogna,
ormai fan verità anche chimere
certi d'eternarsi col potere.
Disonore di stirpe e di lignaggio
coraggio che cela la paura,
disprezzo che un dì sarà terrore.
False non nutrir vaghe speranze,
non farti lusingar dal godimento
esige la vita un consuntivo
e non conosci il giorno né il momento.

 

3
1 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 10/01/2016 13:02
    La ricerca del piacere del Corpo, senza il coinvolgimento del Cuore e dell'Anima, è vana, alzando sempre più l'asticella del bramato finché nulla avrà più senso.
  • Don Pompeo Mongiello il 26/09/2015 12:11
    Un serto dovuto e sincero per questa tua eccelsa davvero!
  • Vincenzo Capitanucci il 25/09/2015 17:14
    il piacere a volte porta lontano dall'essere.. il vero picere sarebbe di inginocchiarsi davanti alla propria anima e dirle.. eternami di Te.. .. sempre bravissimo Ugo..
  • Rocco Michele LETTINI il 25/09/2015 14:45
    La vita... è 'na livella. Davanti a l'Eterno c"è chi si pente e chi gioisce. Apprezzabile verseggio forgiato meticolosamente. Considerevole la strofa di chiusa. Lieto weekend Ugo.

1 commenti:

  • Maria Rosa D. il 25/09/2015 15:10
    Poesia perfetta come sempre scritta meravigliosamente bene. Contenuto veritiero, la fine è uguale per tutti, cosa giusta, al massimo chi è potente o ricco o famoso avrà un funerale roboante ma la sostanza è uguale, "polvere sei e polvere diventerai"...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0