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Ad occhi chiusi

La penombra
da sempre
accoglie e protegge i due amanti
spianando le rughe.
Quel giorno
la luce prepotente
allagò
l'anonima stanza;
svelando le macerie del tempo
voleva inchiodare
sul letto quei corpi
ma con loro
intrecciate eran le anime.

Egli disse: " Vieni,
non avere paura,
siamo sempre noi stessi".
Le palpebre chiuse il languore
e ancora furono
baci carezze sorrisi sospiri e respiri.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • frivolous b. il 06/02/2016 13:36
    una dolce poesia di ottima fattura, brava!
  • Nicola Lo Conte il 08/10/2015 22:24
    L'amore non conosce il tempo, né lo teme, perché vede con altri occhi.
  • Rocco Michele LETTINI il 28/09/2015 05:50
    Eccezionale passione amorosa... in adorabili versi. Lieta settimana Chiara.
  • Vincenzo Capitanucci il 27/09/2015 16:47
    meravigliosa... Chiara.. da leggere a occhi chiusi..

2 commenti:

  • Gino il 28/09/2015 19:00
    La passione e l'amore sono ben presentati, ma non hanno vita facile, sono contrastati da "rughe", da "macerie del tempo", da quell'"inchiodare" doloroso: alla fine vincono il contrasto e vince la poesia, ancor più animata da queste opposte forze.
  • Chira il 28/09/2015 09:20
    Rocco Michele e Vincenzo Capitanucci... i fieri araldi di PR... un grazie immenso.
    Chiara

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