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Adda passà a nuttata

È triste l'alba confusa tra il refuso di un tramonto
ed una notte che sveglia i miei più torbidi pensieri
addormentando con dolente nenia ogni speranza.

Lo so, non sono stanco sono un vile
intimorito da mille e più paure
lupi famelici che sbranano i concetti
facendo a pezzi la mia dignità.

Cerco di seppellir tra le lenzuola
il capo e,
al pari di uno struzzo tra la sabbia,
lasciare fuori tutto lo spavento
ma è inutile e insensato
non ho scampo.

 

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3 recensioni:

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  • Walter Tresoldi il 29/09/2015 12:40
    Quando ci si trova nella penombra, oltre a seppellire il capo come lo struzzo, puoi guardare in due direzioni: da una parte hai il buio, dall'altra la luce. Vedi di guardare da quest'ultima parte.
    Condivido il tuo dolere: non sono stanco, sono un vile...
    ma non lasciare seppelita la tua dignità.
  • Vincenzo Capitanucci il 29/09/2015 06:36
    pensieri... come lupi famelici.. ululano.. . molto bella Andrea.. siamo tutti un po' Struzzi..
  • Rocco Michele LETTINI il 29/09/2015 06:26
    Queste nostre inconcepibili notti... in un sentito quanto vero decanto... Il mio elogio Andrea.

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