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Amore

Ed ecco la soluzione:
impastare carne morta con abbienti occhi azzurri
il gioco dei contrasti lo chiamano loro
e nella fretta metterci dentro due pere gonfie d'eroina celeste.

La senti la musica delle estasi.

Il bene e il male si sconpisciano dal ridere al nostro passaggio.

Non siamo carne, siamo stelle, io e te.

E tutti i poliziotti della caserma Volterra ci sputano in faccia.
Vogliono la figa loro e dell'amore non gliene frega un cazzo.

E poi metterci dentro quella tenerezza che mi hai dato tu
pensa quant'è bello quest'impasto
altro che poesia, Amore, con la a maiuscola.

Due corpi nudi, una musica leggera, quasi accennata
e poi dentro tutto quel tran-tran di rumori e suoni e sudori
e carne morta e occhi azzurri e pere gonfie.

Pensa che bello.

 

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 05/10/2015 07:50
    Pensa che bello... se il tuo poetar fosse reale. non resta che encomiarti con le mie ***** che illuminano ancor di più questo immenso amore... Lieta giornata Ferdinando.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/10/2015 07:24
    impastare carne morta con abbienti occhi azzurri... sì c'è bisogno di cielo.. di ricchezza spirituale. di corpi nudi.. di Amore.. di una poesia.. che sfugge all'ordine poliziesco delle cose.. e non voglio più vedere castelli.. belli come quelli di Volterra.. divenire prigioni.. dove per andare in estasi.. devi farti due sciagurate pere di eroina.

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