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Letture di Vita

In preda alla nausea come uno straniero camminante sulle pagine esistenziali di un libro scritto per tutti e nessuno
ascoltammo
aldilà del bene e del male la parole del divino e folle Zarathustra

per divenire funamboli di ciò che si è
e
porre termine ad un viaggio nella notte e ai quei mali d'aurora devastanti l'anima

guerre e pace
è
così che gli uomini vivono

tra i demoni di delitti
e
le paure dei castighi

tra redenzioni e resurrezioni
i miserabili
si nutrono della bellezza dei fiori del male

per donar poesia passione e fulmini di illuminazioni alla loro interminabile stagione in inferno

la mia stanza tra lacrime ermafrodite e ululati di lupi si riempì
dei canti di Maldoror

Veda Vedanta Upanishad i canti del beato la Bibbia

nelle mie prigioni la parola divenne più potente di un arma e nell'esplosione del cuore
l'imberbe scrivano fiorentino attraversò le Ande in cerca di calore Materno mentre Moby Dik cercava la ragione e la furia del suo esistere nella provvidenza dell'isola misteriosa

sulla strada
il piccolo principe incontrò il grande Gatsby ed i vagabondi del dharma il santo Graal

cosi da solitario lupo della steppa
divenne nel suo alter ego
per ritrovare un punto di partenza alla sua vita disordinata Anna karenina Madame Bovary Elena Lolita

in un gioco dalle perle di vetro Le amò Tutte fino ad immedesimarsi con il loro destino

una Iliade
ed
una Odissea

una Itaca di Kavafis la pietà e la volta celeste di un Michelangelo

finché
come ode tormentata e tempestosa di un vecchio oceano
l'avventura della nostra coscienza non giunse a Te ed in

Savitri
sprofondò

nel regno dell'Amore dove bea luce divinamente vince la commedia della morte

 

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4 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 10/10/2015 10:34
    UN RADIOGRAFARE PREGEVOLE NELLA NITIDEZZA E... NEL VERO CHE IN TANTI OSTENTANO A CARPIRE... MAGISTRALE COME SEMPRE VINCE'...
  • roberto caterina il 10/10/2015 10:21
    C'è di tutto in questo tuo viaggio ed è un po' voluto perché così è la commedia della vita e della morte...
  • Sabrina C. P. il 10/10/2015 07:45
    ci si immerge sempre in un viaggio nella realtà ultima... vestita di parole crude, lucenti, soavi... arrabbiate... sincere...
  • Ferdinando il 10/10/2015 06:43
    Sublime veramente Vincenzo... nata dalla maestria di una grande penna... complimenti

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