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Due matti

Penso
che assaporerai il mare
fanciulla yes
nella cortina di un porto
mai nato

ti tengono ferma
guarda la trama dei tuoi capelli
sono vivi

e non c'è musica su questa spiaggia

siamo soli
io e te

rapiti da un vento caustico

ogni storia d'amore
ha bisogno di un delizioso finale

ma qui non c'è inizio
e non c'è fine

due matti che guardano le onde
sono come due prigionieri
davanti alle solide sbarre

una carezza
un atto di sensibilità

per lenire tutta questa sofferenza.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 18/10/2015 11:38
    Un tema un po' ostico... Pensiamo alla Nostra povera Alda Merini... Superlativa la strofa di chiusa che mette il punto finale a questo triste e mesto problema... Che sofferenza lenita sia... per questi sventurati... Lieta Domenica.
  • roberto caterina il 18/10/2015 08:55
    se non c'è inizio o fine rimane una carezza sensibile a lenire il tormento...

1 commenti:

  • Gino il 18/10/2015 17:55
    Due matti in un porto che non esiste, a gustare un mare che forse non c'è, davanti certo ad un infinito che ci fa sentire come in prigione. Una poesia ostica? ma è così la vita dei matti che in essa rivivono. Bravo.

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