username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Quando si sente solo

Quando si sente solo il giovane poeta
Si fa crescere la barba
Non vuole tagliarsi le unghie dei piedi
E le sue mutande puzzano di sperma e poesia

Il giovane poeta è un leone cazzuto
Passeggia tutto solo per i corridoi della città
Cercando uno spunto
Un'idea
Qualcosa per cui valga la pena respirare

Come una marea pallida
Si ritira in se stesso
E la sua meditazione è la meditazione
Di chi ha capito come stanno le cose.

Guardatelo marcire sopra alla panchina della ventinovesima
Poesia notturna che affiora dalle cose come una vergognosa colata di lava

Il poeta non morirà
Conosce le parole
Pur essendo in balia dei significanti
Il poeta è un uomo puro e dunque
È anche per metà donna

All'orecchio del cielo il suo lamento si espande

Baciatelo fateci l'amore
Non lasciate che un altro angelo soffra impunemente
Sotto queste stelle vergognose

È tutto così immensamente magico
Lui lo sa e impugna una penna come fosse l'arco della libertà
Scagliando qua e la qualche freccia
Contro i bordi di un infinito a portata di pagina.

 

4
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • frivolous b. il 21/10/2015 13:35
    davvero bellissima... BELLISSIMAAAAAAAAAA!

2 commenti:

  • AlfaCentauri il 21/10/2015 10:20
    BELLA COME PIACE A ME... senza nulla togliere a te, molto Bukowskiana!
  • Rocco Michele LETTINI il 21/10/2015 08:05
    Il poeta è un uomo puro e non morirà... CONOSCE... APPREZZA... DECANTA... CON TUTTO L'AMORE CHE PUO'... IL SUO... IL NOSTRO... IL PROSSIMO VIVERE...
    È IL PROFETA DEL TEMPO CHE SCORRE... SUBLIME VERSEGGIO FERDINANDO.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0