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Quando finisce l'amore

l'incomprensione
malefica vipera
mordendoci
ha iniettato
il suo veleno
rendendo tossico
il nostro volerci bene.

A stento
riusciamo a comunicare:
rari i momenti d'intesa
necessari alla convivenza.

Lo stare insieme
per abitudine
o per convenienza
è sterile e noiosa forma

immersi in un silenzio assoluto
non lasciamo filtrare la voce
del cuore, ne la mente
più disperdiamo
nel ricordare attimi intensi
e passionali.

Eppure basterebbe
smussare l'orgoglio
e credere di nuovo
in noi stessi

renderci conto
che AMORE, abile giardiniere
piantò i nostri due alberi
l'uno accanto all'altro,
immergendoci nella sua
magnifica realtà, nutrendoci
con la stessa linfa vitale...

Oramai
i venti dell'egoismo
e dell'indifferenza
gettano sale sulle nostre radici

seccando
i nostri due alberi
che, pur se
verso l'alto proiettati

più non sviluppano
quei reticoli aerei
quelle infiorescenze catturanti
che servono per creare
un nuovo abbraccio fra noi...

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 30/10/2015 04:08
    quando finisce l'amore... anche in noi scompare la poesia.. non vi sono più quei reticoli aerei.. che catturavano infiorescenze nel sole..
  • Rocco Michele LETTINI il 29/10/2015 13:33
    Strepitosa poesia... L'amare verseggiato diligentemente nelle sue immagini di negatività che lasciano cicatrici deturpanti. Il mio elogio Loretta.

1 commenti:

  • loretta margherita citarei il 29/10/2015 17:57
    per motivi non dipendenti dalla mia volontà ho dovuto riproporre la poesia con altro titolo, ringrazio la tognini x il precedente commento

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