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Il 4 novembre

Da le proprie famiglie
furiosamente strappati,
li figli de la Patria
con anfibi e divisa,
fuscelli ancora verdi
da li venti gelidi
schiaffeggiati;
dicendo sempre signor si,
cadean uno dopo l'altro
come foglie secche,
a loro l'onore de le armi
oggi con devozione
pur porgiamo.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 05/11/2015 09:36
    Espressività... da elogiare... per li nostri cari... sfortunati fratelli. Serena giornata Don...
  • Vincenzo Capitanucci il 05/11/2015 07:09
    se togliessimo tutte le spese militari.. più nessuno al mondo morrebbe di fame.. Ti capisco benissimo Don.. ma tutte questa parate mi danno l'orticaria.. a io sono pazzo..

2 commenti:

  • Marysol il 05/11/2015 00:23
    Il tuo Don, è un pregevole tributo a quanti dettero la vita per il nostro Paese.
    La tua poesia onora tutte quelle povere anime e a sua volta si eleva, con te.
  • Don Pompeo Mongiello il 04/11/2015 13:48
    L'ho scritta dopo essere stato su l'attenti all'Inno di Mameli.

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