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Non amata

Che strano destino
veder la padroncina d'un cane
aver lo sguardo più triste dell'animale.
Forse avresti voluto esser un asteroide
che un astronauta folle avrebbe raggiunto
e per l'impresa lo avresti confortato
attraverso i laghi della tua solitudine l'avresti condotto
al dolce pendio del tuo sorriso lo avresti conquistato
insieme avreste vissuto una storia sospesa tra due mondi.
Invece il destino t'ha restituito una costola impazzita
che t'ha ridotta immobile, muta e ancor più sola.
Un'invalicabile coltre di silenzio protegge il tuo dolore
il Dio tradito e crocifisso ascolta il tuo pianto
nelle Sue mani c'è la vita, la morte e la resurrezione.
Con tenerezza accarezzo la tua testa
bacio una ad una le tue ferite
rimetto a Dio le tue lacrime
Pasqua è lontana.

 

l'autore Fabio Mancini ha riportato queste note sull'opera

(Dedicata a Chiara Insidioso, resa inferma e muta per le percosse).


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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 07/11/2015 10:23
    Un profondo quanto sentito verseggio... La chiusa lo testimonia... Lieto weekend.
  • Verbena il 06/11/2015 16:27
    La musicalità della tua poesia non è nella forma dei versi ma vibranti e dolci note sfiorano carezzevoli il capo di una bimba speciale. Complimenti.

1 commenti:

  • Marysol il 07/11/2015 06:50
    Nei tuoi versi, tutto il dolore e il grido di rabbia che arriva a Dio, per questa donna che tanto ha subito...
    Sperava in una vita felice ed è stata tradita da chi amava e aveva detto di amarla.
    Hai reso con grazia un dramma che spesso ricorre.

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