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Come un marchio di fuoco

Vorrei perdermi
nelle tue gote calorose.

Fuggire al di là
delle distanze
che separano il tuo mondo
dal mio mondo.

Accarezzarti come
un panno di meraviglia
e poi morire
se foss'anche necessario
tra le tue braccia
che profumano tenerezza.

Sono un filosofo dell'amore,
un grugnito di porco
che cerca attenzioni
mentre il mondo
si sfracella in mille pezzi.

La mia religione
ricerca Dio nell'umanità,

fragori e rumori di apprensioni
verso la persona amata.

Non c'è slancio né tempesta
quando non ci sei.
Tutto giace calmo
si sussegue
lentamente
come una cantilena

Ma io ti voglio
paradisiaco uccello del cielo.

L'amore ci insegna a non dar peso
alle banalità del mondo
L'amore ci rende angeli
che ritrovano il loro paradiso perduto.

Vorrei cantare a squarciagola
il motivetto della tua ingenuità

così bambina sai essere fuoco e
fiamme e devastazione e vita

Mi faccio una birra
l'ennesima birra della mia solitudine

Il tuo ricordo che s'imprime
come un marchio di fuoco
nella carne dell'amore.

 

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 13/11/2015 08:33
    mentre il mondo
    ... si sfracella in mille pezzi

    la mia religione
    ricerca Dio nell'umanità...
  • Rocco Michele LETTINI il 13/11/2015 06:29
    MARCHIO DI VITA REALE... IL TUO VERSEGGIO. LIETA GIORNATA FERDINANDO.

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