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Piange Parigi ( 13 novembre 2015)

Nella serena notte novembrina
lieta scorre la Senna la siderea
alta Torre tutta la città abbraccia
lieta spensierata non vi è timor
muove la gente chi a del pallone
il gioco Francia- Germania pronte
vinca il miglior questo il vociare
chi all'amico e caro noto ristorante
lì lasciar gli affanni e star sereni
e muove la gioventù a Bataclan
a goder del metallico forte suono
ma il terror la morte son in agguato
belve feroci disumane dalle tane
dell'Isis sanguinario perfido uscite
nel pianto portano la felice sera
scoppi spari acre fumo e morte
fatican i versi miei nel dire come
e tacciono che sol dolor sgorga
lieve sonno e ai morti tanti pace
ai feriti dolenti tornino lor le forze
ecco non solo di lutto nella notte
nera veste triste oggi Parigi no
non sola è con lei il mondo nostro
occidentale tutto non prevarran
le truci novelle orde barbariche
dai deserti improvvise qui sorte
a morte muover che Parigi si sappia
altro non è che la roman Lutezia

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 19/11/2015 14:39
    Un verseggio che tocca il cuore... Intenso et... espressivo. Il mio saluto Giuseppe.
  • Vincenzo Capitanucci il 19/11/2015 12:24
    Parigi... piange i suoi Figli... il terrore è venuto nei luoghi di svago.. a portarli via.. ancora un 11... ma questa volta del mese..

4 commenti:

  • Anonimo il 19/11/2015 19:06
    Il commento anonimo è di Stanislao. Ciao.
  • Anonimo il 19/11/2015 19:06
    Il commento anonimo è di Stanislao. Ciao.
  • Anonimo il 19/11/2015 19:06
    Il commento anonimo è di Stanislao. Ciao.
  • Anonimo il 19/11/2015 19:05
    La poesia rivela il tuo sdegno ed è anche prova di maestria poetica nonchè di cultura classica.
    Tuttavia l'ultimo verso mi fa tremare... perchè, se gli antichi romani sono riusciti a inglobare le Gallie e tanta altra Europa, mi sembra di ricordare che con i Parti se la sono sempre vista brutta e, sempre se non mi sbaglio, l'antica Parthia stava tra le odierne Turchia e Siria. Insomma... il conflitto ha radici antiche, ahinoi...

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