accedi   |   crea nuovo account

Fame

Lo senti nel grido pietoso
del cuore che piange il digiuno;
ti sembra d'udire il dolore
nell'alta bontà di qualcuno.
Un muto singhiozzo che strazia
la madre ridotta al languore,
nulla da mangiare può dare
al suo piccolino che muore.

Quell'urlo che muto richiede,
e il mondo più sordo sa stare;
neppure le briciole vede,
il ventre del bimbo saziare.
Severo dolente richiamo
al cuore di tutta la gente:
è urgente, il possibil facciamo!
Lanciamo noi grido potente.

 

1
0 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 28/11/2015 11:04
    Più che apprezzata e piaciuta questa tua lodevole assai.
  • Vincenzo Capitanucci il 27/11/2015 06:06
    La fame fa di me e di noi.. un muto singhiozzo che strazia il cuore del mondo.. ne vivremo tutti gli uragani..
  • Rocco Michele LETTINI il 26/11/2015 15:41
    Un acuto et sentito decanto... Meditiamo sul verso di chiusa. Buona serata.

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0