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Voglio immaginarti così

Nel bisbiglio della mia anima assopita
i sogni hanno aperto un varco
che fugge
rigorosamente
dentro i cortili di un altrove impossibile.

Sento un vociare di passi,
nude sagome inseguire la speranza
o la distruzione
in androni di case
ridotti a scheletro
dalla carestia e dalla povertà.

Cosa ne è stato
di tutto quell'amore
che mi raccontavi?
Dove le tue emozioni
molli
si sono rifugiate
mentre tutto scoppietta
a soli due giorni dall'Apocalisse?

Voglio immaginarti così,
serena e
nuda
mentre mi sfiori le labbra
e ti ricordi ancora
quei giorni
vissuti insieme
lontani dal mondo
e da tutto
questo crescente soffrire.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • roberto caterina il 07/12/2015 20:21
    Mi piace il concetto dell'altrove impossibile, in genere si parla sempre di altrove possibile, ma a due passi dall'apocalisse, è meglio considerare la dimensione dei sogni irrealizzabili...
  • Vincenzo Capitanucci il 07/12/2015 06:37
    a soli due giorni dall'apocalisse voglio immaginarti cosi.. serena e nuda.. intenta ad amarmi...

2 commenti:

  • Fabio Mancini il 10/12/2015 14:47
    Mi piace il tuo poetare, sempre attento a trasformare tutto in poesia. Ciao, Fabio.
  • Vincenzo Capitanucci il 07/12/2015 08:04
    Condivisa insieme a Rosa sulla mia pagina de fb.. grazie Ferdinando..

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