username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

L'abbastanza bene e l'impossibilità di chiudere gli abbaini del cielo

-Dopo essere stata raccolta
nel suo più oscuro grembo
da un raggio di luce

la terra

tenera e morbida pasta nelle mani di un infante

lievita
verso il cielo

dove
lì è vita -

Per compensare
lo sciagurato fragore dei secoli
e
trarre dal cemento armato un attimo di felicità personale

non basta
per stare abbastanza bene
chiudere gli occhi

il compensato
pensato o non pensato
è
un legno
fragile
e
sottile

lascia passare ogni rumore

ed
il cane cucciolo di mio Padre

nel suo voltarsi sempre indietro

anche se chiuso
in una stanza buia

non smette di abbaiare e latrare in

continuazione

 

0
0 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 22/12/2015 08:19
    Nel cielo la vita eterna... Sulla terra la sola poesia che potrebbe rinfrancare... se si farebbe tesoro... SERENA GIORNATA VINCENZO

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0