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Finalmente Amore

Dove conduce questo mio sentire?
Non vedo luce nelle strette gallerie
la paura mi fa vibrare come un coniglio
fuoco, gelo e solitudine
coltelli di una tavola imbandita
falsi sorrisi, folla che calpesta
ogni angolo delle mie dita

I seminaristi portano la luce
che s'apre fulgida s'un Regno sconosciuto
ad ogni passo ricomincio a prender coraggio
scale di vapore al mio passaggio
poi verdi giardini, roseti e laghi dorati
famiglie di cervi dalle corna scintillanti

Respiro il caldo tepore
di un luogo chiamato
finalmente Amore.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 27/12/2015 22:55
    Molto bella questa tua poesia Vincent, parli d'amore senza scadere nella stucchevole rappresentazione di un film già visto. Invece le tue parole semplici ci rappresentano tutti, in quella sensazione unica che ti fa dire: Finalmente amore. Grande sei un grande ne sono convinta e ci conosceremo prima o poi. Ciao Vince'
  • Rocco Michele LETTINI il 26/12/2015 12:45
    FINALMENTE AMORE! REGGERA'?
    UN VERSEGGIO CHE DAL TUO ACUTO COSTRUTTO S'EVINCE L'ALTA TUA PROFESSIONALITA'LETTERARIA. UN VERSEGGIO CHE PORTA A RIFLETTERE... LIETA GIORNATA.
  • Vincenzo Capitanucci il 26/12/2015 08:22
    Tutto questo mio sentire mi conduce a poter dire... Finalmente Amore.. nei vostri giardini ci sono 5000 rose.. disse quando sarebbe bastato coltivarne una.. o una piccola goccia d'acqua..

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 29/12/2015 09:16
    Dalla paura al coraggio di avanzare fino all'arrivo di un amore cercato e vissuto. Finalmente Amore.
    Bella.

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