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La Luna Di Ottobre

Compassione la matrice della mia adolescenza
freddo vero nelle ossa auto e fumi in abbondanza
empatia raffinata per gli sguardi mai puliti
quel sentirsi inadeguati che hanno gli animi smarriti
Derisione tu ridevi io morivo di paura
vomitare del veleno che pensavo fosse cura
e se lei mi sorrideva tu mi davi uno schiaffo
sopra il collo, e ferivi il mio orgoglio
Sono giorni, dico otto, che non svuoto una bottiglia
e sta cambiando il rapporto che ho con la mia famiglia
tanta gente che mi annoia nel giro di un minuto
è simpatica e carina solo dopo che ho bevuto
Sai, subire dell'invidia è un film con la bobina lesa
specialmente se innocenza tua non l'hai ancora compresa
questa notte è così triste che stavolta mi abbandona
nemmeno una donna che nel letto mi consola

 

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