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Autoritratto

Se ti fermi all'allegria
d'un sorriso steso al sole
come un panno ad asciugare,
e non guardi attentamente,
sicuro, non vedrai niente.

Sfuggirà dietro quei denti
il digrigno del dolore,
quello acuto che fa male.

Se il dolore invece scorgi
e dimentichi il sorriso
come non fosse mai esistito,
sei in errore ugualmente

e confondi volti e gente
perché il sorriso è nel dolore
quanto la pena è nell'amore.

È il gioco banale dell'esistenza
non si può vivere senza.

 

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8 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 27/01/2016 16:35
    Contraccambiando il tuo abbraccione ti nomino regina della serata per questa tua meravigliosa.
  • frivolous b. il 26/01/2016 09:25
    Grande poesia! Ottima forma e contenuto di una profondità unica!
  • roberto caterina il 31/12/2015 15:50
    La commistione di gioia e dolore è nell'esistenza, non sempre non si riesce a scorgere l'una a danno dell'altro, spesso quel gioco banale è una forma del vivere quotidiano e del tempo che passa. Buon anno, Silvia...
  • francesco contardi il 31/12/2015 12:51
    " ti fermi davanti al sole come un panno ad asciugare". Mi trovo molto in questa frase. Ho passato un periodo duro della mia vita dove mi sentivo proprio cosi! buon 2016, francesco
  • Rocco Michele LETTINI il 30/12/2015 18:55
    SEMPRE ACUTE OSSERVAZIONI DAI TUOI SENTITI VERSI... FELICE 2016 SILVIA.

8 commenti:

  • silvia leuzzi il 08/02/2016 11:52
    Grazie Giuliano molto molto gentile
  • giuliano paolini il 07/02/2016 13:17
    Pof hai compreso, la dualità ci racconta l'insieme anche se non ci sforziamo mai abbastanza di dimenticare . Cosa? Di fare il tifo per una sola parte di smettere di parteggiare perché è l'inizio della battaglia e in guerra non esiste vittoria
    Nella vita occorre condividere e abbracciare senza chiedersi dove sta il giusto, il giusto è nel buio e nella luce
    Un grande wow non fermare le tue graffiate soprattutto verso la tua scorza
  • silvia leuzzi il 28/01/2016 17:08
    Grazie Pompeo sei davvero un poeta gentile ti riabbraccio allora
  • silvia leuzzi il 27/01/2016 10:32
    Grazie Francesco un bacio
  • silvia leuzzi il 13/01/2016 11:26
    Grazie Ugo sempre gentile
  • Ugo Mastrogiovanni il 05/01/2016 17:12
    Più che un'autoritratto la definirei un insegnamento a saper vivere, ad accontentarsi del riso e del pianto, entrambi inevitabili ed essenziali del nostro percorso vitale. Alla innegabile importanza del tema si aggiunge lo scorrere di un verso che è un ricamo.
  • silvia leuzzi il 31/12/2015 18:28
    Grazie amici sono contenta vi sia piaciuta, sì Gianni, è vero, è molto personale ma come vedo dai commenti, ognuno poi c'ha visto del suo e questo è importante nella poesia, o almeno in questi esperimenti che facciamo noi, maldestri poeti o presunti tali. Un augurio di ogni bene come da rito per questo 2016
  • Gianni Spadavecchia il 30/12/2015 17:23
    Si dice che ci sia una differenza tra guardare ed osservare. Bisogna osservare l'altro, vivere nel suo sorriso, in quella felicità che nasconde dolore e tristezza ancora presenti.
    Una poesia molto personale ma credo comune a molti per ragioni diverse.
    Molto piaciuta! Un abbraccio.

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