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La mano

La tua mano è un disegno di albe
sopra un monte che non conosce padrone,
leggera, minima, sopita ed incostante,
s'abbassa e si rialza sul mio volto
come per delineare lo spazio di un amore impossibile.

Cos'è che fa l'amore così complicato?
Le contraddizioni? O il sogno?

Amore vuol dire fulmine o mano
arrampicata su un vestito,
a stropicciare una cravatta,
a dire prendimi, adesso, in custodia
gelosa ed impassibile,
frutto di mille desideri.

 

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4 recensioni:

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  • vincent corbo il 13/01/2016 07:35
    Trasmette equilibrio, eleganza, sensibilità.
  • frivolous b. il 12/01/2016 15:01
    Una poesia che sembra semplice ma non lo è... o forse lo è, e per questo bellissima!
  • Rocco Michele LETTINI il 12/01/2016 12:53
    LA MANO? FRUTTO DI MILLE DESIDERI! VERSI ECCEZIONALI ET ARGUTI... LIETO MERIGGIO FERDINANDO...
  • Vincenzo Capitanucci il 12/01/2016 12:07
    La mano è un disegno di albe.. sopra un monte che non conosce padrone.. a delineare spazi... volti... corpi... fulmini... m'incanta..

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