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Lo chiamavano il Buddha ma il suo vero nome era Paul Klee

"Non potendo raggiungere
una parte più elevata del mio corpo

mi afferrai dai piedi

e
con estrema violenza mi feci cadere

con tutte le sue nudità

dal mio immobile piedistallo di marmo

agli occhi salivali dei miserabili

Pudica la bellezza
iniziò
a correre verso il bosco

inseguita da una famelica muta di lupi neri
Anonimo "

Saranno macchie e campiture di granuli maturi
a salvare il mondo

Ma chi è Ma chi è
cantarono in coro le tele i mari le reti ed i cali amari della terra

trafitte da una linea di luce

Lì ne ha Lì ne ha

risposero

in balli
e
danze

le giulive cornici

esplose
nei baldanzosi colori di un punto in movimento e di un cielo senza dimensioni

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 15/01/2016 09:10
    BALLI E DANZE... PER RALLEGRAR QUOTIDIANITA' DIVERSE... MUTATE... ECCEZIONALE SEQUELA VINCE'... SERENA GIORNATA.

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