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Alchimie

- mentre correvo trafelato dietro al suo ed incorrevo in mille sorti di guai
la sensibilità ecologica di mia moglie e di tanti altri fiori rincorreva il sacro deretano di una mucca
per ottenere un concime naturale ed un fungo con cime rivelatrici di candido benessere - ( dal libro inedito " Cime di rapa " )

Portatore
di magici paradisi

e
di cieli dagli echi eterni

divenni
in quanto uomo
per mancanza di un cartello segnaletico o mal direzionato

un etico
inappropriato

seminatore
di inferni

Atroce
è
la sofferenza del sapere e del percepire

ed
essere presi per mano dal potere di un non potere incredulo
che
non ci permette nemmeno più di provare

Oh chimici
oh cimici d'inascoltate voci
oh angeli della vita e della morte

sotto quanti veli di polveri e ceneri sono finite le nostre fiamme alchemiche che volevano riportare il pesante cuore di piombo della materia pensante allo stato di

finissimo luminoso oro

e
disgregare il pietoso pianto delle nostre pietre tombali nell'elisir di pietra filosofale

 

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 16/02/2016 06:45
    Un plauso sincero e dovuto per questa tua eccezionale!
  • ciro giordano il 15/02/2016 20:42
    Un grido di dolore ironico ed amaro sulle infinite manipolazioni, anche mentali, a cui siamo sottoposti... mi
    colpisce particolarmente, mai come ora chi ha tanto creduto in una qualche redenzione dell'umanità si ritrova così...
  • Rocco Michele LETTINI il 15/02/2016 08:39
    ACUTO QUANTO ESPLICITO VERSEGGIO...
    ECCELSO OSSERVARE NE LO TUO PENSIERO: "Atroce è la sofferenza del sapere e del percepire": UN AVALLO CHE ELEVA QUANTO DECANTATO CON MAESTRIA. IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA SETTIMANA VINCENZO.

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