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Cosa sarà mai un poeta?

Il mio verso scivola giù dal gambo
e parla d'amore e canta l'amore.
Come rugiada puoi solo sfiorarlo
ma ti scapperà dalle mani,
non puoi possederne l'essenza.
Sapessi quant'è bello vederti
scorrere su queste righe,
vederti, ritta, nelle pagine
di quest'amore. Anche tu sei
la poesia, forse solo parlando,
solo gettando dietro l'orecchio due
fili di capelli smorti. Anche tu nell'amore
metti dentro una parte corposa di te.
E cosa sarà mai un poeta se non
quella sensibilità che ci mette
nelle cose parte di sé e del mondo?

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 21/02/2016 10:56
    LA POESIA E I POETI NEI TUOI SUPERLATIVI VERSI... LA TUA MAESTRIA NEL COMPORRE È TESORO NEL TEMPO.
  • Vincenzo Capitanucci il 21/02/2016 08:50
    un poeta.. è sensibilità ... due fili di capelli posti dietro ad un orecchio immenso..

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 21/02/2016 09:26
    Superba. Versi che mi hanno fatto emozionare. Perchè la poesia è questo, sentimento, vita, sensibilità.
    Piaciutissima.

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