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Il fauno che non ho mai vissuto

Sei un fauno in un sogno
imprigionato nel quadro della vita
che non ho mai vissuto
che non ho mai vissuto.

Eri un fauno giovane, eri tutto,
il sogno di un'adolescenza divisa per due
in un quadro che, non mi so rassegnare, si è rovinato
nel tempo.

Quel quadro rappresenta tutto ciò che non ho vissuto
che non ho vissuto.

Stato di blackout, di shock, di assedio,
tremo e piango
piango
piango
mi sento indifeso e impotente.

Ho perso il quadro, il fauno, te.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 03/03/2016 09:46
    Il Fa-Uno era il sogno delle nostre adolescenze...
  • silvia leuzzi il 03/03/2016 08:43
    Appassionatissima mio dolce Fri, un grido, un canto corale, che mi ha ricordato Sofocle, che giusto sto leggendo la mattina quando ancora il cielo è scuro e il silenzio è profondo. Come sai sono un'autodidatta con un mero diplomino, non certo una Solona della Sorbona ahahhah. Mi conforta sai il sapere che il più grande poeta del Novecento: Eugenio Montale, era un ragioneruncolo di poco conto ahahhahah. Torniamo alla tua lirica accorata e musicale dove la climax è serrata, l'anafora di quel " piango " è lacerante, al punto da sentire l'umidità di quelle lacrime di uomo.
    Piaciuta bacio
  • vincent corbo il 03/03/2016 08:43
    Poesia veramente introspettiva, rimpianto di un amore finito o rimpianto di un altro sé che sarebbe potuto essere? Comunque sia, ha portato un bel carico di tristezza e sconforto. Ma tu sei forte e saprai reagire...

3 commenti:

  • silvia leuzzi il 03/03/2016 16:38
    Tu, che dell'umiltà sei voce, cuore e pensiero non hai nulla da ringraziarmi, sono io che ringrazio te per la simpatia.
  • frivolous b. il 03/03/2016 14:09
    Ahahah Capitano geniale!
  • frivolous b. il 03/03/2016 09:07
    Vedi caro Vincy questi sono i risultati del fatto che qualche giorno fa mi è ricapitato fra le mani il diario che tenevo quando avevo 19 anni (ben 10 fa, sigh!) e ho avuto la "bella pensata" di rileggerlo! (da questa "lettura" , per ora, sono nate "PH3" e questa). Comunque è dedicata a un amico perso... Silvia che dire? col tuo discorso sulla "solona della Sorbona" sfondi in me una porta aperta e anche con quello su Montale... per il resto non posso far altro che ringraziarti, umilmente, di cuore

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