username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Assenza

M'inebrio d'autunno e mi sento
Poco più forte
Solo lievemente meno fragile
Dell'insicuro precipitar della stagione secca e smorta
Che per sempre riabbandona
Se stessa.

Senza radici è quel che sento essere
Tutta la mia esistenza
E mi dondolo e pendolo
A vuoto
Sul precipizio eterno.

Differisco da coloro che han perduto l'esistenza
Solo perché l'Assenza non è chi sono,
Ma la sola cosa di cui ho

Consapevolezza

 

2
0 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Domiziana Gigliotti il 07/03/2016 09:28
    Molto triste e malinconica... prendere coscienza di se stessi in modo positivo penso che possa servire a vivere meglio la propria esistenza. Buona giornata
  • Vincenzo Capitanucci il 07/03/2016 05:55
    l'assenza... il sentirla.. mi dà la consapevolezza.. di esistere ancora..
  • silvia leuzzi il 06/03/2016 22:45
    si vive di assenza sognando la presenza, camminando sul precipizio con lo sguardo all'infinito. La storia della nostra esistenza si chiude dentro gli stessi pensieri che non trovano risposta.
    spero di non aver detto troppe scemenze ahhah molto carina amica ciao ciao
  • Rocco Michele LETTINI il 06/03/2016 13:49
    GIULIA... UNA CHIUSA ELOGIABILE QUANTO ESPLICITA... IN UNA SEQUELA DAL QUALE SI EVINCE TUTTO IL TUO ACUME NEL FORGIARE POESIA... SERENA DOMENICA...

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0